E così arriva il giorno della partenza; quando meno te lo aspetti ti precipita addosso e ti trova impreparato. Lo avevi tanto desiderato questo momento, ma quando arriva si riempie dei colori della tristezza e gli occhi si velano e si fatica a respirare, a sorridere, ad ingoiare. Si vorrebbe avere ancora qualche giorno a disposizione per poter fare le ultime cose e dire le ultime parole per ricostruire le ultime relazioni. Invece bisogna fare le valigie e chiudere. E dentro le nostre valigie ci infiliamo tutto quello che in questi mesi abbiamo vissuto, sofferto, condiviso. Guardiamo la stanza per l'ultima volta, poi gli occhi scivolano sui volti di quei compagni e c'è troppo poco tempo per poter ripassare i tanti giorni trascorsi insieme. Questo tempo, tiranno, che alcune volte sembra eterno, ora scivola via rapidamente e non c'è più tempo per niente e per nessuno. Si esce dalla camera, si esce dalla casa, si esce dal cancello, davanti la strada piena di incognite, dietro dolori e gioie che si allontanano. Torneranno forse, a tenerci compagnia, ma avranno la consistenza dei sogni e presto i colori si deterioreranno e tutto finirà nel cassetto dei ricordi per ritornare quando meno ce lo aspettiamo a riempire, anche a distanza di anni, i nostri occhi di lacrime. Per chi resta la persona continua a vivere dentro i luoghi e gli spazi, per un po' si continua a sentirne la voce, i passi, la risata. Qualche volta ci sorprendiamo di ritrovarne gli occhi o di rivederla muoversi, comparire, allontanarsi.
E così passo dopo passo costruiamo la nostra storia individuale fatta di incontri a volte apparentemente casuali che poi nel tempo riusciremo a leggere come frammenti del grande puzzle della nostra vita. Incontri che ci hanno toccato, nel bene o nel male; persone che ci hanno regalato emozioni o provocato sensazioni. Persone con le quali abbiamo cercato le parole per dare corpo a vissuti spesso frammentari o confusi. Persone che porteremo dentro come parte di noi che forse non incontreremo mai più o forse incontreremo e non riconosceremo; persone dalle quali abbiamo preso quello di cui in questo momento avevamo particolare bisogno e alle quali abbiamo potuto dare quello che in questo momento potevamo dare. E la vita riprende a correre sui binari e corre e ci conduce alla prossima stazione dove dovremo scendere e ricominciare l'arduo lavoro del vivere. Vivere non è né scontato né ovvio, vivere è faticoso, difficile, complicato... Vivere è anche un meraviglioso viaggio che conduce a lidi sconosciuti dove poter approdare per riposare momentaneamente o per esplorare o per fermarsi. Vivere è incontrare e scontrarsi; cadere e sollevarsi, ignorare e conoscere, pensare e sentire; è amare e odiare, arrivare e ripartire. Vivere è una sfida che si può decidere di accettare perché ci permette di verificarci, di misurarci, di conoscerci, di riuscire. Vivere è guardare il mondo con gli occhi di un bambino che, abbandonato il sicuro abbraccio, parte per esplorare e sa che comunque potrà sempre ritornare nel porto durante i momenti di burrasca, quando la fuga del mare stravolge e travolge qualsiasi imbarcazione. Ma anche le tempeste cessano e dopo il sole torna a risplendere e tutto diventa più luminoso e chiaro. Vivere è tutto quello che riesce a sentire ma che non trova parole adatte per esprimersi, vivere è tante altre cose che non si lasciano afferrare e che rimangono dentro o fuori di noi...
Benito Trotta
Questo è l'ultimo post dall'Italia.. quando l'ho letta ho subito pensato: lo metterò nel mio blog la notte prima di partire. (: Vado a letto che domani sveglia alle cinque. Un bacio a tutti!
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lunedì 6 agosto 2012
.. meno 1
I miei ultimi pensieri prima di partire. Ho aspettato tanto questo giorno.. solo noi exchange student possiamo capire. Quell'ansia, quelle paure.. "mamma, papà voglio andare in America a studiare". E' così che è partito tutto.. L'eccitazione di stare su internet le ore a cercare tutte le associazioni, prendere i colluqui.. quella felicità di essere stata accettata, di diventare una exchange student. Le ore a compilare i moduli. L'attesa, quell'attesa con cui ho condiviso tanti mesi, l'attesa della famiglia, del luogo dove passare i tuoi futuri dieci. L'ansia di non sapere dove andare.. fino a renderti nervosa. La voglia di scappare e partire, e subito dopo la tristezza e l'insicurezza che ti portavano a dire "ma cosa sto facendo?" Quell'emozione di leggere l'email dove c'è scritto dove andrai, vedere le foto della famiglia, della casa. La preparazione delle valigie.. gli ultimi saluti. I pianti e l'impazienza. Questi mesi sono stati duri, ed è stato solo l'inizio.. l'inizio di un'avventura che domani incomincerò. Quel coraggio di prendere e lasciare ciò che è la tua casa, la tua famiglia.. pendere e lanciarti nel vuoto, senza sapere come sarà e come andrà. Come una paracadutista.. essere li in piedi e davanti a te solo il vuoto e quell'altezza così immensa che ti dividono dalla sicurezza. Vorresti scappare, andare via perchè la paura di cadere e farsi male è così tanta da riempirti la testa di domande e dubbi. Ma il tuo sogno è buttardi. E io domani mi butto.. vada come vada. Sono tranquilla, non sto ralizzando che questa è la mia ultima sera, la mia ultima notte tra queste mura.. i miei ultimi momenti qui in casa mia, con i miei genitori e mio fratello.
Ma domani si parte e inizierà tutto.. non so come sarà, ne tanto come cosa mi aspetta. Mi auguro solo di saper prendere tutto a braccia aperte, di tener tesoro di ogni minima cosa, dettaglio e stupidata. Questa è la mia esperienza e voglio solo viverla serenamente.
Ma domani si parte e inizierà tutto.. non so come sarà, ne tanto come cosa mi aspetta. Mi auguro solo di saper prendere tutto a braccia aperte, di tener tesoro di ogni minima cosa, dettaglio e stupidata. Questa è la mia esperienza e voglio solo viverla serenamente.
.. meno 1
Tra undici ore sarò in aereoporto ad aspettare il mio volo.. undici ore esatte.
Che giornata.
Ho tante cose da scrivere e raccontarvi.
Vi ricordate che vi avevo parlato dell'intervista che mi avevano fatto?
Ecco a voi l'articolo di giornale del il cittadino, uscito giovedì, di Alessandra Sala. Non devo aggiungere nulla, alla fine dice tutto l'articolo :D
Per quanto riguarda questa gionata, come vi dicevo, è stata davvero piena.. pensavo di stare tranquilla da sola con la mia famiglia e invece è stata un sorpresa unica. Verso le 3.30 mia madre scende giù, lasciandomi da sola in crisi davanti alla valigia già fatta e disfatta tre volte, perchè non riuscivo a farci stare tutto. Mi urla dalle scale "Feeede scendi subito!" e io già nervosa ho incominciato a blaterare tra me e me "la valigia, i vestiti.. come faccio, non ci sta nulla". Scendo giù in taverna e mia madre mi fa uscire dal box dicendomi "guarda un attimo fuori!". Capitemi.. in quel momento mi sono sentita presa in giro : cosa devo guardare la macchina di mio padre che abbiamo da tre anni?! Poi mi fa notare che sul cancello c'è un grandissimo telo :
Sono venute a trovarmi Gre e Camilla, e anche Giorgia.. che mi ha fatto davvero piacere! I piccoli gesti che vengono dal cuore, così li definisco io.
Anche Oscar e Robertino sono arrivati.. diciamo che casa mia si era trasformata in un ritrovo di amici! Tutti li per salutare me, ti riempie di gioia sapere quante persone speciali hai vicino.
Per quanto riguarda la valigia.. ce l'ho fatta! E' già chiusa e pronta. Pesa 23 kili esatti! Ci ho litigato tutta giornata, facerndola e disfacendola almeno venti volte.. causa peso ovviamente! Giuro ho portato veramente l'indispensabile e una volta li dovrò veramente comprare un sacco di cose che ho dovuto lasciare qui. Ero veramente in crisi, non sapevo più cosa togliere.. però ce l'ho fatta! Ho vinto la battaglia contro la valigia. E ora sono pronta!
Ecco, voglio solo passare l'ultima sera italiana con i miei genitori e mio fratello. Ansia? no, giuro.. zero. Siete sicuri che io domani parto? Mi sembra ancora tutto così lontano.
Che giornata.
Ho tante cose da scrivere e raccontarvi.
Vi ricordate che vi avevo parlato dell'intervista che mi avevano fatto?
Ecco a voi l'articolo di giornale del il cittadino, uscito giovedì, di Alessandra Sala. Non devo aggiungere nulla, alla fine dice tutto l'articolo :D
Per quanto riguarda questa gionata, come vi dicevo, è stata davvero piena.. pensavo di stare tranquilla da sola con la mia famiglia e invece è stata un sorpresa unica. Verso le 3.30 mia madre scende giù, lasciandomi da sola in crisi davanti alla valigia già fatta e disfatta tre volte, perchè non riuscivo a farci stare tutto. Mi urla dalle scale "Feeede scendi subito!" e io già nervosa ho incominciato a blaterare tra me e me "la valigia, i vestiti.. come faccio, non ci sta nulla". Scendo giù in taverna e mia madre mi fa uscire dal box dicendomi "guarda un attimo fuori!". Capitemi.. in quel momento mi sono sentita presa in giro : cosa devo guardare la macchina di mio padre che abbiamo da tre anni?! Poi mi fa notare che sul cancello c'è un grandissimo telo :
Vorrei sapere se anch'io posso fare parte delle tue storie,
portami con te non mi interessa dove. <3
Non arrenderti mai, perchè quando pensi che sia tutto finito è il momento in cui ha inizio.
Non ho avuto parole.. non si possono avere parole. Volevo urlare, saltare, abbracciare tutti, ridere. Ho pianto. Dopo tanti giorni, mi sono lasciata andare. Non che io pianga facilmente, ma queste cose ti emozionano e ti lasciano senza fiato. Sono restata immobile, senza fare e dire niente. E' stata una cosa così inaspettata e speciale..
Grazie India, Martina, Carlotta, Beatrice, Matilde, Elisa, Violeta e i due boys Lele e Felipe. Pere, grazie! Vi voglio bene, siete e rimarrete sempre i migliori.
Sono venute a trovarmi Gre e Camilla, e anche Giorgia.. che mi ha fatto davvero piacere! I piccoli gesti che vengono dal cuore, così li definisco io.
Anche Oscar e Robertino sono arrivati.. diciamo che casa mia si era trasformata in un ritrovo di amici! Tutti li per salutare me, ti riempie di gioia sapere quante persone speciali hai vicino.
Per quanto riguarda la valigia.. ce l'ho fatta! E' già chiusa e pronta. Pesa 23 kili esatti! Ci ho litigato tutta giornata, facerndola e disfacendola almeno venti volte.. causa peso ovviamente! Giuro ho portato veramente l'indispensabile e una volta li dovrò veramente comprare un sacco di cose che ho dovuto lasciare qui. Ero veramente in crisi, non sapevo più cosa togliere.. però ce l'ho fatta! Ho vinto la battaglia contro la valigia. E ora sono pronta!
Ecco, voglio solo passare l'ultima sera italiana con i miei genitori e mio fratello. Ansia? no, giuro.. zero. Siete sicuri che io domani parto? Mi sembra ancora tutto così lontano.
domenica 5 agosto 2012
.. meno 1
Eccoci arrivati.. alla penultima sera qui, seduta sul mio letto a scrivere. Dico la verità, non riesco a realizzare. Non riesco a realizzare che ci siamo, manca un giorno alla partenza, a quel momento tanto atteso.. Ho salutato tutti e avevo immaginato tutto diverso. Pianti e tanta tristezza, tanti abbracci e troppe raccomandazioni.. e invece no, non ho versato una lacrima. E' stato come salutare tutti prima di partire per una vacanza, come succede ogni estate, come è successo altre volte. Mi sembra strano, quasi irreale non poter stare più in questa casa, tra queste mura tutti i giorni, vedere e sentirmi così vicino mamma e papà, stressare Filippo, uscire in piazza, vedere i miei amici, riunirmi con i miei parenti a Natale e nelle festività, andare nella mia scuola e vivere quella quotidianità da cui voglio scappare. Non sto realizzando, ed è meglio così.. almeno non ho quella tristezza, quella malinconia addosso che mi creano un vuoto dentro. Abbracci forti e "divertiti".. ecco tutto, ecco come si è risolta la parte dei saluti che tanto temevo. Temevo di star male, ma ripeto non ho realizzato e forse è per questo. Nessuno, forse, ha realizzato davvero.
Ho salutato Alice.. ecco penso che lei sia l'unica che abbia realizzato. E' venuta da me la mattina, con anche Veronica una nostra amica, suo zio e le sue due cuginette. Mi ha regalo un album con tutte le nostre foto, dalla prima uscita all'ultima. E in più un dvd fatto da lei che già avevo visto a casa sua, sempre con le nostre foto. Non ho pianto. Non sono riuscita a realizzare che quello era il nostro ultimo saluto. Adesso la vorrei abbracciare forte.. perchè nonostante le litigate, le voglio bene ed è sempre Alice.
Il pranzo con i parenti è andato bene, abbiamo fatto una grigliata di carne, mangiato le prelibatezze di mia mamma. Ho ricevuto i soldi e un kit per il viaggio che comprende una coperta, una mascherina per dormire e il cuscino gonfiabile, tutto ciò di colore rosa.. in pendant con le mie valigie. (con ciò ho deciso che ogni hanno partirò! ahaha viva i regaliiii)
L'ultima sera in piazza, invece, è stata come tante altre. Ho conosciuto una ragazza molto simpatica e parlato di ciò che mi attende. Robertino mi ha regalato la sua felpa e abbiamo cantato la nostra canzone "Le cose che non mi aspetto" di Laura Pausini. Ho abbracciato forte i miei amici e chiacchierato. Si, l'ultima sera con loro doveva essere così, come tutte le altre.
Leggere meno uno, fa uno strano effetto.. ma veramente io tra un giorno partirò? Per ora sono tranquilla.. non ho ancora realizzato.
Ho salutato Alice.. ecco penso che lei sia l'unica che abbia realizzato. E' venuta da me la mattina, con anche Veronica una nostra amica, suo zio e le sue due cuginette. Mi ha regalo un album con tutte le nostre foto, dalla prima uscita all'ultima. E in più un dvd fatto da lei che già avevo visto a casa sua, sempre con le nostre foto. Non ho pianto. Non sono riuscita a realizzare che quello era il nostro ultimo saluto. Adesso la vorrei abbracciare forte.. perchè nonostante le litigate, le voglio bene ed è sempre Alice.
Il pranzo con i parenti è andato bene, abbiamo fatto una grigliata di carne, mangiato le prelibatezze di mia mamma. Ho ricevuto i soldi e un kit per il viaggio che comprende una coperta, una mascherina per dormire e il cuscino gonfiabile, tutto ciò di colore rosa.. in pendant con le mie valigie. (con ciò ho deciso che ogni hanno partirò! ahaha viva i regaliiii)
L'ultima sera in piazza, invece, è stata come tante altre. Ho conosciuto una ragazza molto simpatica e parlato di ciò che mi attende. Robertino mi ha regalato la sua felpa e abbiamo cantato la nostra canzone "Le cose che non mi aspetto" di Laura Pausini. Ho abbracciato forte i miei amici e chiacchierato. Si, l'ultima sera con loro doveva essere così, come tutte le altre.
Leggere meno uno, fa uno strano effetto.. ma veramente io tra un giorno partirò? Per ora sono tranquilla.. non ho ancora realizzato.
sabato 4 agosto 2012
.. meno 3
Ho comprato i regali.. in compenso sono sfinita!
Per la mia host sister Annemarie ho comprato un braccialetto con degli swarovski ;
per il mio host dad ho comprato una caffettiera con il caffè (idea presa da una mia amica, thanks) ;
per la mia host mum ho comprato una statuina raffigurante due coccinelle della Thun.
Occhei quindi ho veramente finito!
Ora scappo a prepararmi, che stasera serata saluti prima parte.
(domani inizio la valigia.. nooooooo, aiuto!!!)
Per la mia host sister Annemarie ho comprato un braccialetto con degli swarovski ;
per il mio host dad ho comprato una caffettiera con il caffè (idea presa da una mia amica, thanks) ;
per la mia host mum ho comprato una statuina raffigurante due coccinelle della Thun.
Occhei quindi ho veramente finito!
Ora scappo a prepararmi, che stasera serata saluti prima parte.
(domani inizio la valigia.. nooooooo, aiuto!!!)
.. meno 3
"Gli amici, quelli veri, sono quelli che ci sono sempre stati nel bene e nel male" Cit.Virna
Questa frase è perfetta. Perchè in questa settimana, appena prima di partire, ho capito queli sono gli amici quelli veri. Ho ritrovato amiche che nonostante il tempo ci abbia diviso, alla fine non se ne sono mai andate davvero. Quelle amicizie che hanno superato tutto, con litigate e risate.. Che sono ancora qui a sostenermi, come se il tempo non fosse mai passato. Peccato, peccato che solo ora a tre giorni dalla partenza.. ma quando tornerò voglio recuperare tutto questo tempo. Ritornare ad avere la stessa complicità di qualche anno fa. Queste sono le vere amicizie quelle che durano per sempre.
Altre, invece, si sono rivelate il contrario.. false. Non credo che meritino posto, ne pensiero, in questo blog. Voglio solo dire che sono solo contenta e serena. Niente rancore, quello è passato. Perchè capisco che sono quelle persone che non meritano neanche quello, sono persone da lasciare andare. Parole parole parole, ma i fatti sono quelli che contano. Meglio accorgersene prima che dopo. ;D
Comunque.. l'altra sera mi hanno fatto una sorpesa. I miei amici della Piazza si sono fatti trovare sotto casa della mia amica, dove io ero a cenare. Sono stati troppo teneri.. "siamo qui per farti vedere che noi ci teniamo a te" (questa frase reduce da una mia sclerata di nervosismo dove dicevo che non gliene fregava niente.) Vi giuro è stato un gesto semplice, ma che mi ha resa felice! Vederli li tutti assieme a salutarmi.. Un mio amico mi ha regalato una cavigliera d'argento e altri due un braccialetto! Quanta tenerezza! :D
Ieri sera, invece, dopo un pomeriggio ad aver fatto sclerare Gre in giro per Arcore a fare shopping, visto che non riuscivo a trovare qualcosa di decente da mettermi.. siamo andate a ballare io, lei e Marta. Mi sono divertita, anche a stare a parlare su una panchina con i cocktail in mano perchè non c'era molta gente e nessuno ballava. Alla fine non importa dove sei, ma con chi sei !
E mi hanno anche loro fatto il regalo.. Gre un braccialetto e anche Marta più due palline rosse, ricordo di un pomeriggio di tanti anni fa.
Per quanto riguarda i preparativi sono IN ALTO MARE! Del tipo che siamo a meno tre (oddio a meno tre!!! o.o) e non ho ancora iniziato a preparare la valigia ne tanto meno a pensarci.. Giuro è il mio incubo! Alla fine manca solo questo.. per il resto ho già comprato e fatto tutto! (a parte i regali per la host family che vado a comprarli tra poco.)
E domani c'è anche il pranzo con i parenti più saluti con amici. Io lunedì mi barrico in casa, ho deciso!
Questa frase è perfetta. Perchè in questa settimana, appena prima di partire, ho capito queli sono gli amici quelli veri. Ho ritrovato amiche che nonostante il tempo ci abbia diviso, alla fine non se ne sono mai andate davvero. Quelle amicizie che hanno superato tutto, con litigate e risate.. Che sono ancora qui a sostenermi, come se il tempo non fosse mai passato. Peccato, peccato che solo ora a tre giorni dalla partenza.. ma quando tornerò voglio recuperare tutto questo tempo. Ritornare ad avere la stessa complicità di qualche anno fa. Queste sono le vere amicizie quelle che durano per sempre.
Altre, invece, si sono rivelate il contrario.. false. Non credo che meritino posto, ne pensiero, in questo blog. Voglio solo dire che sono solo contenta e serena. Niente rancore, quello è passato. Perchè capisco che sono quelle persone che non meritano neanche quello, sono persone da lasciare andare. Parole parole parole, ma i fatti sono quelli che contano. Meglio accorgersene prima che dopo. ;D
Comunque.. l'altra sera mi hanno fatto una sorpesa. I miei amici della Piazza si sono fatti trovare sotto casa della mia amica, dove io ero a cenare. Sono stati troppo teneri.. "siamo qui per farti vedere che noi ci teniamo a te" (questa frase reduce da una mia sclerata di nervosismo dove dicevo che non gliene fregava niente.) Vi giuro è stato un gesto semplice, ma che mi ha resa felice! Vederli li tutti assieme a salutarmi.. Un mio amico mi ha regalato una cavigliera d'argento e altri due un braccialetto! Quanta tenerezza! :D
Ieri sera, invece, dopo un pomeriggio ad aver fatto sclerare Gre in giro per Arcore a fare shopping, visto che non riuscivo a trovare qualcosa di decente da mettermi.. siamo andate a ballare io, lei e Marta. Mi sono divertita, anche a stare a parlare su una panchina con i cocktail in mano perchè non c'era molta gente e nessuno ballava. Alla fine non importa dove sei, ma con chi sei !
E mi hanno anche loro fatto il regalo.. Gre un braccialetto e anche Marta più due palline rosse, ricordo di un pomeriggio di tanti anni fa.
Per quanto riguarda i preparativi sono IN ALTO MARE! Del tipo che siamo a meno tre (oddio a meno tre!!! o.o) e non ho ancora iniziato a preparare la valigia ne tanto meno a pensarci.. Giuro è il mio incubo! Alla fine manca solo questo.. per il resto ho già comprato e fatto tutto! (a parte i regali per la host family che vado a comprarli tra poco.)
E domani c'è anche il pranzo con i parenti più saluti con amici. Io lunedì mi barrico in casa, ho deciso!
mercoledì 1 agosto 2012
.. meno 5
Si, lo so a quest'ora chi si metterebbe a scrivere.. penso nessuno. Eppure ne ho un gran bisogno.
Voglio partire. Tutto qui, nient'altro. Voglio che arrivi il gran giorno, quello che aspetto da mesi. Cinque giorni.. Sono pochi, sono tanti?! Dipende dai punti di vista, dipende da ciò che provo. Ora come ora sono tanti. Tanti, intensi e odiosi. So che voleranno, ma io non sto nella pelle di partire. Prendere l'aereo e non guardare più indietro. (ps. speriamo duri a lungo questo periodo si ;D)
Tutto questo positivismo?! Sono appena arrivata da una serata a casa di una ragazza da poco tornata dalla California, amica di infanzia.. per specificare la mia prima migliore amica! Strano il destino, avevamo perso i contatti e ci ritroviamo per una cosa del genere. Mi ha dato sicurezza, raccontato delle comiche successe e giuro che c'era veramente da ridere! Insomma, mi ha fatto venire voglia di partire!
Altra news.. stamattina (oramai ieri mattina) ho fatto un'intervista! Ahaha occhei non ci crederete, ma giuro sono stata intervistata come exchange student che tra qualche giorno volerà in America per dieci mesi! Alessandra, la giornalista (approfitto per salutarla e ringraziarla visto che mi ha detto che legge il mio blog :D) aveva contattato mia mamma per sapere se ero disponibile per un'intervista e ieri mattina mi ha chiamata! Beh non posso nascondere che ero emozionata.. non capita a tutti!!
Penso che l'articolo uscirà sabato, su "il cittadino".. wow! Una piccola esperienza da aggiungere insomma ! ;D
Voglio partire. Tutto qui, nient'altro. Voglio che arrivi il gran giorno, quello che aspetto da mesi. Cinque giorni.. Sono pochi, sono tanti?! Dipende dai punti di vista, dipende da ciò che provo. Ora come ora sono tanti. Tanti, intensi e odiosi. So che voleranno, ma io non sto nella pelle di partire. Prendere l'aereo e non guardare più indietro. (ps. speriamo duri a lungo questo periodo si ;D)
Tutto questo positivismo?! Sono appena arrivata da una serata a casa di una ragazza da poco tornata dalla California, amica di infanzia.. per specificare la mia prima migliore amica! Strano il destino, avevamo perso i contatti e ci ritroviamo per una cosa del genere. Mi ha dato sicurezza, raccontato delle comiche successe e giuro che c'era veramente da ridere! Insomma, mi ha fatto venire voglia di partire!
Altra news.. stamattina (oramai ieri mattina) ho fatto un'intervista! Ahaha occhei non ci crederete, ma giuro sono stata intervistata come exchange student che tra qualche giorno volerà in America per dieci mesi! Alessandra, la giornalista (approfitto per salutarla e ringraziarla visto che mi ha detto che legge il mio blog :D) aveva contattato mia mamma per sapere se ero disponibile per un'intervista e ieri mattina mi ha chiamata! Beh non posso nascondere che ero emozionata.. non capita a tutti!!
Penso che l'articolo uscirà sabato, su "il cittadino".. wow! Una piccola esperienza da aggiungere insomma ! ;D
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